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Come mettere le maiuscole nei titoli in inglese: guida pratica al title case

Per scrivere un titolo inglese in stile Titolo (Title Case), metti la maiuscola alla prima parola, all'ultima, alla prima parola dopo i due punti e a ogni sostantivo, pronome, verbo, aggettivo e avverbio, per quanto breve. Metti in minuscolo gli articoli (a, an, the), le congiunzioni coordinative (and, but, or, nor, for) e le preposizioni brevi (at, by, in, of, on, to). Il sistema è tutto qui. Il resto della guida lo percorre passo per passo e affronta le parole che mettono in difficoltà.

Se non hai ancora deciso se i tuoi titoli debbano essere in stile Titolo, comincia dal nostro articolo su stile Titolo e stile Frase a confronto. Questa guida parte dal presupposto che tu abbia scelto lo stile Titolo.

Passo 1: Scopri che cosa vuol dire “breve” nella tua guida di stile

Ogni sistema in stile Titolo mette in minuscolo le preposizioni brevi, ma le guide tracciano il confine in punti diversi. AP e APA mettono la maiuscola alle preposizioni di quattro lettere o più, quindi “With”, “From”, “Into” e “Over” hanno la maiuscola. Chicago, dalla 18ª edizione del 2024, mette in minuscolo le preposizioni di quattro lettere o meno e in maiuscolo quelle più lunghe: scrive quindi “with” e “from” in minuscolo ma “About” e “Through” con la maiuscola. Si dividono anche alcune congiunzioni: AP e APA mettono in minuscolo “yet”, “so” e “if”, mentre Chicago li scrive con la maiuscola.

Questo è l'unico vero bivio. Il nostro confronto fianco a fianco tra AP, Chicago e APA ha la tabella completa. Gli esempi qui sotto usano la soglia di AP e APA e segnalano dove Chicago è diverso. Se non segui una guida pubblicata, scegli comunque una soglia e mettila per iscritto, perché “mi sembrava giusto” non convincerà chi scriverà dopo di te.

Passo 2: Maiuscola alla prima parola, all'ultima e a quella dopo i due punti

Queste posizioni prendono la maiuscola qualunque sia la parola. Un articolo, una congiunzione o una preposizione di due lettere a uno dei due estremi del titolo ha la maiuscola:

  • A Home to Go Back To (il “To” finale ha la maiuscola; l'esempio viene direttamente dal Microsoft Writing Style Guide)
  • The Best Ways to Cook a Steak
  • Remote Work: A Practical Guide (la prima parola di un sottotitolo conta come prima parola)

Passo 3: Maiuscola a ogni parola principale, per quanto breve

La lunghezza conta solo per preposizioni e congiunzioni. Sostantivi, pronomi, verbi, aggettivi e avverbi hanno sempre la maiuscola, per poche lettere che abbiano:

  • Verbi, comprese tutte le forme di “be”: Why Your Coffee Is Bitter, What to Do When Things Go Wrong
  • Pronomi: Make It Count, Tell Us What You Think
  • Avverbi, compresi “not”, “too” e “very”: This Is Not a Drill
  • “This” e “that”, che hanno sempre la maiuscola: The Question That Started It All

I verbi e i pronomi brevi sono le parole più facili da sbagliare, perché somigliano alle parole funzionali che stai per mettere in minuscolo. Controlla ogni “Is”, “It”, “Be” e “Do” prima di pubblicare.

Passo 4: Minuscolo per le piccole parole funzionali

Quello che resta dopo il passo 3 è per lo più fatto di piccole parole funzionali. Tre tipi restano in minuscolo in mezzo a un titolo:

  • Articoli: a, an, the
  • Congiunzioni: and, but, or, nor, for, più (in AP e APA) altre brevi come yet, so e if
  • Preposizioni brevi: as, at, by, in, of, off, on, per, to, up, via, e in Chicago anche quelle di quattro lettere come with, from, into e over

Chicago mette “to” in minuscolo anche quando fa parte di un infinito, come nel titolo del film How to Train Your Dragon. “For” è in minuscolo sia quando fa da preposizione sia quando fa da congiunzione. E “as” è in minuscolo in tutte e tre le guide principali.

Passo 5: Controlla le parole che cambiano mestiere

Alcune parole sono preposizioni in un titolo e avverbi in un altro, ed è la funzione a decidere la maiuscola. Il caso tipico è il phrasal verb, in cui la parolina fa parte del verbo e non è una preposizione. Chicago enuncia la regola senza giri di parole: le preposizioni usate come avverbi o aggettivi hanno la maiuscola.

  • How to Sign Up for Our Newsletter: “Up” fa parte del verbo “sign up”, quindi ha la maiuscola; “for” è una preposizione, quindi no.
  • Log In to Your Account: “In” fa parte di “log in”; “to” è una preposizione.
  • Life in the Slow Lane: qui “in” è una semplice preposizione, quindi resta in minuscolo.
  • Out of Office: “Out” in questa locuzione è un avverbio e prende la maiuscola; “of” no. (I redattori di Chicago hanno risposto allo stesso modo alla domanda di un lettore su “out of”.)

Già che ci sei, fai attenzione alla grafia di verbo e sostantivo, perché causano errori di maiuscole. Il verbo è formato da due parole (Set Up Your Router, Back Up Your Files), mentre il sostantivo o l'aggettivo di solito è una parola sola (The Setup Guide, Backup Options).

Passo 6: Tratta i composti con trattino una parte alla volta

La regola generale è mettere la maiuscola a ogni parte di un composto con trattino che l'avrebbe anche da sola, e lasciare in minuscolo gli articoli, le preposizioni brevi e le congiunzioni al suo interno:

  • Long-Term, Self-Paced, Copy-and-Paste
  • Up-to-Date, Step-by-Step, State-of-the-Art

Vale la pena conoscere due precisazioni. Primo, conta la posizione: il Microsoft Writing Style Guide mette la maiuscola alla parte dopo il trattino quando è l'ultima parola, quindi scrive Microsoft Management Console: Five Essential Snap-Ins ma Five Essential Snap-ins for Microsoft Management Console. Secondo, i prefissi: la 18ª edizione di Chicago ora mette la maiuscola alla parola dopo un prefisso come “anti-” o “non-” (Anti-Intellectuals), mentre le edizioni precedenti la lasciavano in minuscolo. Alcuni stili interni più vecchi possono ancora scrivere Anti-intellectual; l'importante è essere coerenti.

Passo 7: Rimetti nomi, marchi e sigle come si scrivono

Lo stile Titolo non ha mai la precedenza su un nome. NASA resta NASA, iPhone resta iPhone, eBay resta eBay, dentro un titolo come ovunque. Il caso scomodo è un marchio che inizia con la minuscola proprio all'inizio del titolo. AP mette la maiuscola alla prima lettera a inizio frase o titolo (IPhone), mentre Chicago dice che nomi come eBay e iPhone non hanno bisogno della maiuscola all'inizio di un'intestazione, anche se alcuni redattori preferiscono riformulare. Il nostro consiglio è riformulare: The iPhone Settings Worth Changing First aggira il problema. La nostra guida a nomi propri e maiuscole dei marchi approfondisce il tema.

Esempi svolti

BozzaStile Titolo (AP e APA)Differenza in Chicago
how to back up your iphone before an updateHow to Back Up Your iPhone Before an UpdateNessuna
is it worth upgrading? a look at the numbersIs It Worth Upgrading? A Look at the NumbersNessuna
working from home with kids: a survival guideWorking From Home With Kids: A Survival GuideWorking from Home with Kids
an up-to-date guide to self-hosted emailAn Up-to-Date Guide to Self-Hosted EmailNessuna
small but mighty: gadgets that are worth itSmall but Mighty: Gadgets That Are Worth ItNessuna
fast yet cheap dinners if you hate cleaning upFast yet Cheap Dinners if You Hate Cleaning UpFast Yet Cheap Dinners If You Hate Cleaning Up

Affida al convertitore la prima passata

Incolla un titolo nel nostro convertitore di maiuscole/minuscole, premi Titolo e la maggior parte dei passi qui sopra avviene in un colpo solo. Il convertitore mantiene in minuscolo un elenco fisso di piccole parole inglesi (a, an, the, and, but, or, nor, for, as, at, by, in, of, on, per, to, via, vs) e mette la maiuscola a tutto il resto. Le piccole parole a inizio o fine riga, o subito dopo due punti, punto interrogativo, punto esclamativo, punto fermo o trattino, prendono la maiuscola. Le parti con trattino vengono trattate una alla volta, quindi “up-to-date” diventa “Up-to-Date”.

Poi fai un rapido controllo manuale per ciò che un elenco di parole non può decidere:

  • Marchi e sigle. Il convertitore lascia come li hai scritti le sigle fino a quattro lettere (“NASA”) e i nomi con maiuscole interne (“iPhone”), a meno che l'intero titolo sia in maiuscolo. Le sigle più lunghe, e tutto ciò che è arrivato in maiuscolo, vanno rimesse a mano.
  • Phrasal verb con “in”, “on” o “by”. Queste parole sono nell'elenco, quindi “log in to your account” diventa “Log in to Your Account”. Metti tu la maiuscola alla particella.
  • La soglia della tua guida. Per AP o APA, metti in minuscolo “yet”, “so”, “if”, “off” e “up” preposizionale, che non sono nell'elenco. Per Chicago, metti in minuscolo le preposizioni di quattro lettere come “with” e “from”.

La checklist di 30 secondi

  1. Prima parola, ultima parola e parola dopo i due punti: hanno la maiuscola?
  2. Ogni sostantivo, pronome, verbo, aggettivo e avverbio ha la maiuscola, compresi “Is”, “It”, “Be” e “Not”?
  3. Articoli, congiunzioni coordinative e preposizioni brevi in minuscolo, secondo l'idea di “breve” della tua guida?
  4. Particelle dei phrasal verb con la maiuscola (“Sign Up”, “Log In”)?
  5. Controllata ogni parte di ogni composto con trattino?
  6. Nomi, marchi e sigle scritti come li scrivono i loro proprietari?

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